PRIMA SCONFITTA PER I BLUE STORMS MA L’UOMO NERO NON FA PAURA

IMG_8307I Blue Storms perdono in casa di misura contro i Blacks ma escono dal campo sempre più convinti delle proprie possibilità.

Busto Arsizio, 23 marzo 2015 – Sulla carta, l’incontro di sabato sera doveva essere la partita più difficile di questo girone di andata, e così in effetti è stato, ma i ragazzi di coach Ganci hanno venduto carissima la pelle e la sensazione è stata che più che conquistare una vittoria i Blacks, a Magnago, abbiamo ricevuto la grazia!

Il punteggio finale, 13-15, la dice già lunga su come siano andate le cose: i Blue Storms, quest’anno, sono un cattivo cliente per chiunque e l’hanno dimostrato senza mezze misure anche in questa partita.

La partita inizia subito con un drive d’attacco assolutamente perfetto: lanci, corse…tutto va a buon segno, fino al TD finale, su corsa, del giovane QB Andrea Fimiani. La trasformazione non riesce e il punteggio si ferma sul 6 a 0 per i padroni di casa. Il resto del primo tempo si chiude senza un nulla di fatto, con la difesa bianco-blu che concede pochissimo agli avversari, mettendoli in gravi difficoltà. I Blacks non appaiono irresistibili e riescono ad andare a segno solo nel secondo quarto di gioco, prima con un field goal e poi con una bellissima corsa del numero 87, Zucco, che riporta un punt direttamente in TD. Si va all’intervallo sul 6 a 9, con la sensazione che i giochi siano assolutamente aperti.

Il terzo quarto si apre con una ricezione in meta dei piemontesi, la trasformazione non riesce e il punteggio si ferma sul 6-15. Nel quarto tempo di gioco, l’inerzia della partita orna nelle mani e nelle gambe dei Blue Storms: l’attacco macina yard su yard e alla fine va a segno, ancora con Andrea Fimiani. Di nuovo, la trasformazione non riesce, complice la pioggia e il fango. 13 a 15…..I Blue Storms sembrano avere in mano la partita, e si avvicinano ancora alla propria end zone. Provano ad andare al field goal, ma lo snap fallisce e la vittoria sfuma per la prima volta. In chiusura di partita due episodi che potevano cambiare le sorti dell’incontro: un face mask non sanzionato che avrebbe portato i Blue Storms a poche yard dal touchdown e un fischio intempestivo che ha fermato un’azione di attacco quando mancavano pochi secondi al termine del match.
La partita si chiude a favore dei Blacks e ai Blue Storms resta l’amarezza di una sconfitta che sa di burla.

“Perdere di due punti avendo avuto due occasioni per poter vincere la partita mi ha lasciato l’amaro in bocca. La sfida contro i Blacks ci lascia una difesa sempre più rocciosa e un attacco che quando è consapevole dei suoi mezzi può far male a chiunque. Adesso dobbiamo cercare di essere costanti durante tutti i quattro quarti e non a sprazzi perché domenica ci attende una partita dura e importante contro i Daemons.”. Queste le parole di coach Giovanni Ganci a fine incontro.

I ragazzi escono dal campo con il furore agonistico ancora negli occhi e un’espressione che parla chiaro: l’uomo nero non fa paura!

Foto by Giorgia Villanova

Per informazioni
Ufficio Stampa
Barbara Allaria
press@bluestorms.it

Share Now

Related Post