L’AVVENTURA FINISCE A ROMA

I Barbari Roma Nord fermano la corsa dei Blue Storms verso le finali di Cesena. Stagione indimenticabile.

Busto Arsizio, 28 giugno 2016 – La delusione è innegabile, quando un sogno si infrange e ci vuole qualche giorno per recuperare lucidità e collocare gli eventi nel giusto ordine, nella giusta prospettiva. Domenica pomeriggio, sotto l’insopportabile calura romana, i Blue Storms hanno perso la prima (e unica) partita di questa stagione, purtroppo però quella che contava davvero.

Di fronte degli avversari blasonati in Lenaf (questa per loro sarà la nona finale della storia), dei quali però si conosceva poco ma la cui determinazione e concentrazione è apparsa chiara sin dal fischio d’inizio. La prima segnatura, infatti, arriva nel primo drive d’attacco dei romani, grazie ad un lungo lancio dell’esperto QB D’Ottavi, che sorpende completamente il back field bustocco. Ma i Blue Storms sono abituati a partire in svantaggio, in questa stagione è accaduto spesso, e non si perdono d’animo. Nel drive successivo, infatti, dimostrano di sapere come sempre tenere il campo, soprattutto con le corse, e pareggiano i conti con Andrea Posté e Marco Gangi. Sette a sette e la partita pare in perfetto equilibrio. Non sarà così, purtroppo, perché i Barbari segnano di nuovo, prima cu scorsa e poi ancora su lancio e i Blue Storms in attacco non riescono più a concretizzare. Si va all’half time sotto di due TD, ma sulle tribune i tifosi dei Blue (che anche a Roma non hanno voluto far mancare il proprio supporto alla squadra) ci credono ancora. Ci si aspetta la solita reazione veemente, la solita cattiveria e concretezza che ha caratterizzato tutti i secondi tempi delle partite fino a questo momento. Ma la reazione non arriva. I ragazzi appaiono spenti, quasi rassegnati oltre che distrutti dal caldo. Gli infortuni a Marco Gangi, Martino Miglio e, per finire, a Lorenzo Facino (che resterà comunque in campo fino alla fine) non aiutano certo a risollevare il morale e solo l’ultima fiammata di Fimiani su Mazzoli, arrivata però quasi allo scadere, consente di ridurre il passivo e mitigare la delusione. 34 a 15 il risultato finale. A fine incontro quel che è successo appare abbastanza chiaro: per giocare certe sfide alla pari serve esperienza, perché la tensione per la posta in gioco può tagliare le gambe, e la “testa” deve funzionare anche meglio dei muscoli quando si affrontano avversari di questo calibro. Il rammarico per non essere riusciti a dimostrare il proprio valore supera di gran lunga quello per la sconfitta, ma i Blue Storms devono tornare rapidamente a sorridere, perché questa resta una stagione indimenticabile, che li ha portati sul tetto della Lenaf, il Campionato di Seconda Divisione, nel quale sono entrati solo due anni fa, in punta di piedi.
Queste le parole dell’Head Coach dei Blue Storms, Giovanni Ganci:
Poco da dire sulla partita, i Barbari si sono dimostrati una squadra tosta, ben preparata e ben allenata. Il nostro attacco dopo un buon inizio ha perso la retta via che è riuscito a ritrovare solo a fine partita. La nostra difesa si è dimostrata insuperabile sulle corse e ha concesso qualcosa di troppo sui passaggi: la somma di questi due fattori non poteva che portare alla sconfitta.
I ragazzi hanno comunque fatto una esperienza che sarà molto utile per il futuro del nostro team. Chiudiamo una stagione esaltante, nove vittorie consecutive più una semifinale che ci ha portato a migliorare il già buon risultato dell’anno scorso e abbiamo ancora un bel margine di crescita per il futuro. Voglio ringraziare tutti gli allenatori che hanno lavorato per questo risultato in primis Riccardo Lo Presti e Giorgio Sivocci che hanno messo in piedi due reparti nei primi posti nelle varie statistiche ufficiali.

Riccardo “Acido” Lo Presti, Defensive Coordinator, analizza così l’incontro:

Credo che nonostante la sconfitta, la squadra si sia comportata bene, il risultato non è in parte veritiero. Le analisi della partita hanno dimostrato che non siamo ancora pronti di TESTA per uscire vincitori da queste sfide, ma hanno convinto i ragazzi dei propri mezzi tecnici e fisici e, quindi, che possono competere con e contro tutti! Il lavoro da fare è ancora tanto, soprattutto in alcuni reparti, per raggiungere quelle performance che ci porterebbero alla finale di lega e a vincerla. I Blue Storms nel giro di tre anni sono arrivati nell’élite della loro categoria e sono convinto, specialmente dopo la sconfitta di domenica a Roma, che lotteranno sempre per un posto al sole”.

Giorgio Sivocci, Offensive Coordinator: “Prestazione sotto tono del nostro attacco che non ci ha permesso di restare a contatto nel punteggio. Che non eravamo i soliti si è visto nel finale di primo tempo, quando abbiamo buttato 4 tentativi per segnare dalle 3 yard. Ci siamo un po’ riscattati col TD finale, ma avessimo attaccato così tutto il secondo tempo…Complimenti ai ragazzi per i sacrifici fatti da ottobre.”

Adesso un po’ di riposo, i dovuti festeggiamenti di fine stagione e poi testa alla post-season e al Campionato 2017, con tanti progetti nel cassetto pronti a rendere questa Squadra ancora più grande.

Per informazioni
Ufficio Stampa
Barbara Allaria
press@bluestorms.it

image1 image2 image3 image4 image5

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Foto by Giorgia Villanova

Share Now

Related Post