I Blue Storms si affidano a coach Wayne Anderson Jr.

Svolta storica per i Blue Storms, che affidano la guida tecnica del team ad un coach americano di provata esperienza, Wayne Anderson Jr., per cambiare passo e puntare al titolo di Seconda Divisione.

Busto Arsizio, 25 settembre 2018 – I Blue Storms festeggeranno, a dicembre, i 15 anni di vita e lo faranno regalandosi…un coach americano! E’ questa la novità più importante annunciata ieri da Fabio Parma, presidente del sodalizio bustocco, in occasione di un’affollatissima serata di presentazione della nuova stagione, presso la S.C. Antoniana di Busto Arsizio.  Davanti a tanti atleti e tifosi e ai rappresentanti della stampa, Parma ha ricordato gli oltre 100 tesserati del team che, se ha nel tackle senior il proprio fiore all’occhiello, da diverse stagioni ha ripreso ad investire anche nel flag, con due squadre junior e una squadra femminile, le Tempeste, attualmente impegnata nel Campionato Italiano F3. “I Blue Storms hanno intrapreso sin dall’inizio un percorso di serietà e stabilità che le istituzioni, finalmente, cominciano a riconoscerci”, ha sottolineato il Presidente, riconfermando la ripresa delle attività sui tre campi di Busto Arsizio (SC Antoniana), Marnate (oratorio S. Luigi) e Bienate (Centro Polisportiva), che anche per la stagione 2019 ospiterà tutte le partite casalinghe dei Blue.

Riconfermato anche il coaching staff, con Riccardo Lo Presti che passa il testimone di Head Coach a Wayne Anderson Jr., un allenatore americano con oltre 30 anni di esperienza a tutti i livelli nel football americano: dalle high school ai college fino ai semi-professionisti, coach Anderson ha dedicato la propria vita professionale a questo sport, importanti esperienze anche in Europa (Norvegia, Danimarca e Polonia) e Italia, con i Bari Patriots prima e i Lazio Marines poi. Attualmente impegnato in Ohio, con il Defiance College, dove guida il reparto QB/Ricevitori, coach Anderson arriverà in Italia a gennaio ma già ieri sera, attraverso un videomessaggio, ha voluto salutare atleti e dirigenti, regalando un “assaggio” di quel che sarà: “Studierò con attenzione i video di tutti gli allenamenti da qui a gennaio, coordinandomi con coach Lo Presti e coach Paganucci, ai quali affido la squadra fino a gennaio. Siate pronti, perché quest’anno vogliamo eccellere!”.

Riccardo Lo Presti tornerà a guidare la difesa rosso-blu, oltre a rivestire il ruolo di “HC Associate”; Marco Paganucci viene riconfermato responsabile del reparto Special Team, dopo la splendida stagione 2018, ma affiancherà anche coach Anderson nel ruolo di Assistente; Andrea Serpieri si occuperà nuovamente di QB e Ricevitori, Roberto Abelli dei Runningback, Alessandro Calabrese dei Defensive Back, Giovanni Fumarola della linea d’attacco (OL), Simone San Clemente affiancherà Lo Presti come Assistant Coach della difesa e Alessio Ravello si dedicherà con Marco Paganucci agli Special Team. Preziosa, come sempre, la presenza di Giovanni Ganci, che ha garantito la propria collaborazione alla Società sia fuori che sulla sideline.

Un coaching staff collaudato ed affiatato, che punta a crescere ancora di più grazie alla preziosa collaborazione con un “maestro” americano. “La scelta di affidarci, per la prima volta nella nostra storia, ad un coach americano”, ha spiegato Parma, “è nata dalla volontà condivisa di costruire una più forte consapevolezza delle nostre potenzialità. Quest’anno dovremo lavorare con la mente aperta, per imparare il più possibile e migliorare su tutti i livelli”. Coach Anderson sta lavorando in verità già da diverse settimane “dietro le quinte”, coordinando il lavoro di preparazione che prenderà il via mercoledì 3 ottobre. “Ci ha chiesto di imparare nuove tecniche di placcaggio, attualmente implementate negli USA per ridurre il rischio infortuni. Si tratta di un metodo che avvicina il football americano al rugby e, per questo, abbiamo già chiesto la collaborazione dei nostri “cugini” del Malpensa Rugby e di altre realtà limitrofe, con le quali faremo degli allenamenti congiunti”, ha spiegato Riccardo Lo Presti.

La novità è stata accolta con grandi applausi dal pubblico presente che, dopo la “delusione” dell’eliminazione in semifinale la scorsa stagione, auspicava in un cambio di passo da parte della società. “Abbiamo peccato soprattutto al livello offensivo”, ha ammesso Serpieri, “e sono stati Special Team e Difesa a farci arrivare quasi fino in fondo. Questo ci ha costretto a rivedere tutto e a decidere per una svolta decisa”.

La serata è stata anche l’occasione per premiare, simbolicamente, i migliori giocatori della passata stagione, a cominciare da Alessandro Robustellini (MVP 2018), il formidabile kicker rosso-blu capace, da solo, di mettere a segno ben 54 punti, e poi Edoardo Macchi (All Purpose Player), Mattia Binda (MVP Offense), Gabriele Tranchina (MVP Defense, Francesco Maglia (Best Improvement Defense) e Lorenzo Facino (premiato come giocatore con il maggior numero di presenze agli allenamenti).

I Blue Storms sono ripartiti, e promettono scintille!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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