Il gioco offensivo fatica a decollare e i Blue Storms incassano la terza sconfitta consecutiva.  

Busto Arsizio, 25 marzo 2019 – Ancora una sconfitta, ancora davanti al proprio pubblico: è questa l’amara conclusione di una domenica dai colori e dalla temperatura quasi estivi in cui i Blue Storms hanno affrontato e perso contro gli Hammers, formazione che mai aveva fino a ieri messo in difficoltà il team bustocco. Ci hanno provato i ragazzi di coach Anderson Jr., eccome se lo hanno fatto, ma la difesa, seppur sempre solida ed efficace, non può vincere da sola e se l’attacco non decolla, prima o poi l’avversario prende il sopravvento. E’ questo quello che è successo domenica, con una partita difficile e dura e che ha evidenziato gli stessi problemi delle prime due giornate di campionato.

La partita di ieri è stata molto simile alle ultime due giocate”, ha commentato coach Wayne Anderson Jr.La nostra difesa ci ha offerto grandi opportunità ad inizio match, consentendo continui turnover e contenendo bene l’offensiva degli Hammers. Ma il nostro attacco non ha saputo sfruttare nessuna di queste occasioni. Non sono contento del modo in cui abbiamo giocato come squadra nella prima metà dell’incontro. Gli Hammers sono una squadra ‘fisica’, che ci ha messo sotto pressione in ogni punto del campo.

Dopo l’half time il nostro gioco è cresciuto d’intensità, abbiamo ribattuto agli Hammers colpo su colpo e nel quarto quarto il nostro attacco è finalmente riuscito a segnare (Matteo Barbera su pass di Marco Gementi. PAT di Andrea Posté), accorciando le distanze. La difesa ha fatto un ottimo lavoro, restituendo all’attacco la palla in un’ottima posizione di campo, che se capitalizzata, avrebbe potuto portarci in vantaggio. Ma un brutto errore ci ha fatto perdere la palla al primo tentativo, consegnandola agli Hammers che ne hanno approfittato riportandola direttamente in endzone. Sul 17 a 7 per i nostri avversari, come meno di due minuti da giocare prima del fischio finale, Christian Sottura ha fatto un gran ritorno di kick off, portando la palla a distanza di field goal: Andrea Posté ha centrato i pali e il distacco si è ridotto: 17-10. Questi ultimi due minuti di gioco sono quelli di cui sono più orgoglioso: la squadra ha giocato con il cuore fino all’ultimo snap, provando in ogni modo a ribaltare il risultato. Queste ultime tre partite ci hanno insegnato molto. Sono convinto che la squadra abbia finalmente capito che quanto avvenuto lo scorso anno non ha più alcun significato. La scorsa stagione era…la scorsa stagione. Adesso stiamo combattendo per un posto ai playoff e sono convinto che, ad un certo, la palla rimbalzerà finalmente dalla nostra parte e torneremo ad assaporare la vittoria”.

Resta poco da aggiungere alle parole di coach Anderson Jr., che a fine partita è stato festeggiato dall’intera squadra per il suo compleanno. I Blue Storms torneranno subito al lavoro, nel tentativo di raddrizzare una stagione ancora lunga ma che non consente altri passi falsi.

Prossimo appuntamento per i Blue Storms, la difficile sfida in esterna contro i Bengals Brescia, sabato 6 aprile alle 20.30

Ph. Credits: Giorgia Villanova

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